Scavi di Velia - Acropoli, Ascea
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Beni archeologici
Nell'estremità occidentale dell'acropoli sono visibili importanti avanzi di case del sec. VI a.C., in gran parte in opera poligonale e addossate al pendio, con due tracciati stradali, e i resti di grandiose opere di terrazzamento degli inizi del sec. V, che avevano incorporato con i loro terrapieni le strutture più antiche, salvandole. Più a monte s'incontra il Teatro, di età ellenistica, con la scena rifatta in epoca romana; dietro di esso, dinanzi a un muro in opera isodoma che sosteneva la parte più alta del santuario, è un edificio allungato del sec. III a.Cristo. Sulla sommità di questa parte della collina si trovano, nell'area del castello, resti di un tempio ionico di m 32.50 per 19.35, comprendenti parte delle gradinate e dei tratti più bassi dei muri della cella, in opera isodoma con fondazioni molto massicce: dietro di essi, oltre un muro di terrazzamento in opera poligonale in grandi blocchi, di tecnica molto curata, una stoà di età ellenistica con pavimento in mattoni chiude l'area sacra
Ambito geografico:
piazzale A. Maiuri - Ascea (SA)


