Tomba di Boemondo, Canosa di Puglia
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Beni architettonici
Accessibile dalla Cattedrale, rappresenta una delle più singolari costruzioni romaniche con influssi orientali della Puglia. Accoglie le spoglie del principe di Antiochia, figlio di Roberto il Guiscardo, morto nel 1111, la cappella quadrata rivestita di lastre marmoree, con absidiola semicircolare nel lato destro e i muri ad arcatelle cieche su lesene e mensole. È sormontata da una cupola ovoidale su tamburo ottagonale con finestrella ad arco pieno in ognuna delle cinque facce visibili, decorato agli spigoli da graziose colonnine a giorno con capitelli romanici. L'ingresso è chiuso da una bellissima porta in bronzo a due imposte asimmetriche, opera di Ruggero da Melfi, con incisioni di esponenti della famiglia d'Altavilla e ornamenti orientaleggianti. Nel semplice e nudo interno due colonne con capitelli scolpiti reggono gli archi, su cui s'imposta la cupoletta a pennacchi; nel pavimento, lastra tombale con la scritta Boamundus.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza S. Sabino - Canosa di Puglia (BT)