Badia di S. Veriano, Arezzo
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Affacciato sull'omonima piazza, è il risultato di più interventi costruttivi di cui il principale fu il rinnovamento, su disegno di Giorgio Vasari, della preesistente chiesa gotica delle Ss. Flora e Lucilla, edificata dai Benedettini cassinesi nella seconda metà del Duecento. L’interno,di forme manieristiche, è vivacizzato da archi e cupolette secondo il gusto vasariano; nel 1703 Andrea Pozzo ne dipinse su tela la cupola principale, creando un effetto illusionistico mediante una finta prospettiva. Conserva opere di grande interesse: in controfacciata, affresco con *S. Lorenzo di Bartolomeo della Gatta (1476). Nella crociera, a d., grandioso *Crocifisso dipinto su tavola sagomata da Segna di Bonaventura. L'altare maggiore, realizzato su progetto di Vasari per la pieve di S. Maria come tomba per sé e i suoi, decorato da pannelli dipinti con scene sacre e ritratti dei familiari, venne qui trasferito nel 1865. Nell'abside, con coro ligneo intagliato da un Alberti di Sansepolcro (sec. XVI), alla parete d., Assunzione del Vasari (1567) e, in fondo, grande organo barocco alla cui cantoria S. Flora e S. Lucilla di Raffaello Vanni (1651). Vicino all'altare a sin. del presbiterio, *ciborio marmoreo, squisito lavoro rinascimentale attribuito a Benedetto da Maiano.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza della Badia 3 località Alpe di Poti - Arezzo (AR)
