Castel Róncolo, Bolzano/Bozen
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici/Strutture di difesa
Aggrappato a una roccia a picco sul torrente, è uno dei più famosi della regione per la ricchezza e l'importanza degli affreschi che conserva e che costituiscono un interessante esempio di pittura cavalleresca profana medievale. Il castello fu edificato nel 1237 da Federico e Beraldo di Vanga; distrutto dai conti di Tirolo, appartenne agli Asburgo, ai conti di Liechtenstein, quindi ai vescovi di Trento; l'imperatore Francesco Giuseppe, lo fece restaurare nel 1884-88 da Federico von Schmidt; nel 1893 fu regalato alla città di Bolzano. Il castello, restaurato e riaperto alle visite ospita di frequente mostre temporanee; la costruzione è disposta intorno a un cortile centrale; a ovest, il Palazzo occidentale, a nord la casa d'estate, a destra, la cappella e il Palazzo orientale.Dal cortile si accede al Palazzo occidentale, dove si trovano le più importanti stanze affrescate; al primo piano, una sala con pilastro ligneo al centro, ornata nelle pareti di una decorazione pittorica del '500 e da due grandi stemmi della fine del sec. XV. Al secondo piano si trova la sala degli stemmi, decorata con motivi di foglie verdi e con un fregio recante gli stemmi dei Vintler e di numerose famiglie nobili tirolesi e la Stanza dei giochi decorata con giochi e danze sullo sfondo di paesaggi, tra i quali è riprodotto lo stesso Castel Róncolo. A destra si accede alla cosiddetta Sala da bagno o Stua da Bagno (ma forse era un ambiente di soggiorno), con affreschi rappresentanti dame e cavalieri, uomini nudi (donde il nome tradizionale della sala) e animali entro loggiati che corrono sulle pareti; sulla porta, stemma dei Vintler; di fronte, un fregio di animali; in alto, altro fregio di gentiluomini e gentildonne, tutti lavori della fine del '300; nelle spallette delle finestre, 2 figure, del XVI secolo. Nel piano superiore, la sala del torneo, così detta per la scena cavalleresca affrescata sulla parete meridionale; dalla sala del Torneo si accede alla Sala delle coppie, dove, sopra la porta d'ingresso, vi è un grande affresco con una rappresentazione di torneo con le mazze; più sotto, un fregio continuo rappresentante busti di cavalieri e di dame elegantemente vestiti secondo la moda del tempo. Sul fondo del cortile è la Casa d'Estate, con, al piano inferiore, arcate aperte ornate di affreschi in chiaroscuro verde, fra i quali si riconoscono figurazioni delle arti liberali, busti di imperatori e scene cavalleresche. Al primo piano, cui si accede dal Palazzo per il camminamento del muro di cinta, una balconata aperta sul cui muro di fondo si trovano interessantissimi affreschi dei personaggi più famosi della storia, della religione, della leggenda, dette Triadi eroiche, del '400. Sul lato destro del cortile, la cappella romanica del sec. XIII, modificata alla fine del '300, affrescata all’interno nel '400.
Ambito geografico:
via Castello 14 - Bolzano/Bozen (BZ)

