Ss. Nazaro e Celso, Verona
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Preceduta da una recinzione ellissoidale con portale in pietra e tufo di Antonio Saletti, fu ricostruita dai Benedettini nel 1464-83 sul luogo del tempio romanico sorto accanto al sacello del sec. VIII. La facciata, di matrice gotica, è in cotto con finestre rinascimentali. Il campanile, costruito da Francesco da Castello (1550-52 c.), presenta analogie con modelli veneziani. L'interno è a croce latina diviso in tre navate da pilastri dorici su alti plinti, sui quali poggiano lesene ioniche che segnano la scansione delle crociere di copertura. Racchiude dipinti di pittori veneti del rinascimento (Antonio Badile, Girolamo Mocetto, Girolamo dai Libri, Bartolomeo Montagna) tra i quali spiccano: nel coro, Cristo in pietà e S. Giuliana con santo,parti di polittico di Bartolomeo Montagna (1504-6) cui appartengono anche *Ss. Nazaro e Celso e Ss. Giovanni Battista e Benedetto all'abside. Nel braccio sin. del transetto si apre la *cappella di S. Biagio,costruita nel 1488-97 da maestranze di cultura lombarda, a pianta quadrata con cupola celata all'esterno da un tamburo ottagono e con belle decorazioni pittoriche.
Ambito geografico:
via Muro Padri - Verona (VR)