Ss. Marcellino e Festo, Napoli
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
La chiesa, ricostruita da Pietro D'Apuzzo (1626-45), forse esecutore dei disegni di Giovanni Giacomo Di Conforto, fu più volte restaurata a partire dal 1707, mentre il convento, soppresso nel 1808, passò nel 1907 all'Università. La facciata conserva le forme originarie, come il pronao con quattro colonne.Nell'interno, a una navata con cappelle laterali, sulle strutture seicentesche si stende una *decorazione settecentesca che s'impone per la raffinata policromia dei marmi e l'eleganza degli intagli lignei delle gelosie (Giuseppe D'Ambrosio, 1761-65), ricollegantisi a quelli seicenteschi del soffitto; aspetto dovuto al restauro, affidato prima a Mario Gioffredo e poi a Luigi Vanvitelli, che curò la decorazione marmorea (realizzata da Domenico Tucci e Antonio Di Luca; 1759-67) e il progetto delle due grandi cappelle (1760-62) del transetto. Nel *soffitto ligneo, quattro tele di Massimo Stanzione (1630-43, in deposito come quasi tutti i dipinti). Gli affreschi nella cupola, nei pennacchi e sugli archi delle due grandi cappelle sono di Belisario Corenzio (1630-40), ritoccati da Nicola La Volpe (1848). Il seicentesco *altare maggiore era nella demolita chiesa di S. Spirito di Palazzo. In sagrestia, intagli lignei cinquecenteschi.A fianco della chiesa è l'ingresso all'ex convento, sede della Facoltà di Scienze della Terra dell'Università.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
largo S. Marcellino 10 - Napoli (NA)