S. Getulio, Teramo
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Tre archi romanici in cotto, che costituiscono il fronte della chiesetta di S. Getulio (o di S. Anna), sono l’unico resto della primitiva Cattedrale (S. Maria Aprutiensis), eretta in periodo bizantino (sec. VI) su ruderi di edifici romani, ricostruita nel sec. XII e poco dopo bruciata (1155) nella distruzione della città, operata dalle truppe di Roberto di Bassavilla, conte di Loretello o da altro condottiero normanno. Il suggestivo e interessante interno ha il pavimento molto più basso del piano stradale e consta di tre campate intercomunicanti mediante arcate su semicolonne in cotto addossate a pilastri: esse costituivano l'area presbiteriale della chiesa romanica, che si prolungava in avanti con tre navate dove ora è la strada e oltre. La campata mediana è la parte più interessante di quanto rimane, poiché l'arco di fondo si apre in un'absidiola rettangolare (più recente), nella quale è stata conservata una galleria sopraelevata aperta sulla navata centrale (triforio), appartenente alla basilica bizantina, con due colonne di cipollino e capitelli marmorei corinzi provenienti da edificio romano, forse quello stesso sottostante alla chiesa, di cui è visibile parte del pavimento a mosaico. Resti di affreschi dei sec. XII e XIV.
Ambito geografico:
via Antica Cattedrale - Teramo (TE)