Villaggio Crespi, Capriate San Gervasio
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Quartieri storici
Attraversando Capriate-San Gervasio si raggiunge, in territorio bergamasco, questo insediamento industriale, fondato nel 1878 sul ripiano terrazzato alla confluenza del F. Brembo nell'Adda, che con Schio e il villaggio Leumann di Collegno è tra le più conosciute esperienze di paternalismo industriale operate in Italia dopo metà '800 ed è protetto dal 1995 dall'UNESCO e sotto la tutela del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Voluto dai Crespi (imprenditori tessili), sviluppato specie fra il 1890 e il 1910 e oggi pochissimo alterato, mirava alla costituzione di una comunità ideale nella quale trovassero pacifico appagamento gli interessi dell'imprenditore e i bisogni materiali della classe operaia (residenza, servizi). Affiancato il recinto dell'eclettico «Castello» (la casa padronale dei Crespi, eretta da Ernesto Pirovano nel 1849-97), si passa il nucleo delle case plurifamiliari e per operai non ammogliati, e si raggiunge il viale centrale che divide la fabbrica (a d.) dai villini e dai servizi (a sin.). Il Cotonificio (dismesso nel 2004) fu progettato con partizione modulare «a shed» da Angelo Colla (1875). I villini operai (1889-94) erano riservati generalmente, con accessi separati, a due famiglie con rispettivo orto e giardino; in posizione più esterna sono quelli per impiegati e dirigenti (1921-25), riconoscibili per il maggior lustro formale. Attorno alla Chiesa sono i vari servizi: il Lavatoio pubblico, il Teatro, la Cooperativa di Consumo, la Scuola.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
località Crespi d'Adda - Capriate San Gervasio (BG)