Cisternone, Livorno
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Beni architettonici
Lo s'incontra subito al principio di viale Carducci. Fu realizzato da Pasquale Poccianti a partire dal 1828 come cisterna delle acque derivate da Cològnole, destinate alla distribuzione nella città; il complesso entrò in funzione nel 1842 ma già nel 1833 servì come salone per le feste in onore di Leopoldo II. Il Cisternone è l'opera più significativa del Poccianti per l'eleganza e l'originalità con cui motivi neoclassici vengono composti per rispondere alle esigenze di rappresentanza e di funzionalità di una attrezzatura tecnologica, imponendone la presenza nel paesaggio urbano. L'alta nicchia semicircolare a lacunari sostenuta da un colonnato dorico è l'elemento caratterizzante della facciata, nella quale si coniugano motivi della classicità romana (il Pantheon) con modelli ledouxiani. L'interno è ancora utilizzato per l'acquedotto urbano ed è intervallato da una scansione di pilastri con le basi tra le acque.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza del Cisternone - Livorno (LI)