S. Bevignate, Perugia
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
L'edificazione della chiesa e dell'annesso monastero, sede perugina dell'Ordine monastico-cavalleresco dei Templari, avvenne tra il 1256 e il 1312, data di condanna e di soppressione dell'Ordine; il complesso, con tutti i possedimenti, passò allora ai Cavalieri di S. Giovanni di Gerusalemme, che lo tennero fino all'inizio del '500 insediandovi un monastero femminile e apportando restauri e modifiche che non intaccarono la tipologia «templare». Il vasto edificio in pietra arenaria ha pianta rettangolare, abside rialzata e cripta sottostante. All'esterno, i fianchi sono caratterizzati da grandi contrafforti; in facciata, si aprono il bel portale maggiore, con giro di travertino e frammentarie decorazioni fitomorfe e animalistiche. L'interno presenta un'unica navata divisa in due campate scandite da fasci di colonnini, da cui si dipartono i bei costoloni poligonali della volta a crociera. Tutte le pareti sono rivestite da intonaci originali decorati da un *ciclo di affreschi eseguito in differenti fasi, di cui la più antica, di carattere didascalico, fu realizzata nel 1260-70 dal cosiddetto Maestro di S. Bevignate (abside), al quale si sosno succeduti il Secondo e il Terzo Maestro di S. Bevignate; a una seconda fase decorativa (1280 circa) appartengono poi le grandi figure dei dodici apostoli (pareti della navata e controfacciata), che hanno dato denominazione (Maestro dei Dodici Apostoli) all'artista che le eseguì. Tutto l'interessantissimo ciclo pittorico rivela una cultura ancora arcaizzante di ambiente romanico, cui non sono estranee l'attività miniatoria coeva, la conoscenza dei cicli delle consorelle chiese francesi con evidenti citazioni dall'iconografia paleocristiana, dall'Oriente balcanico e dall'ambiente crociato palestinese. Il programma iconografico inizia dall’abside, dove, alla parete destra, è rappresentato il Giudizio finale su tre registri (notare, nel secondo, tra gli apostoli, S. Barnaba come tredicesimo, in quanto venerato dai Templari); alla parete di fondo: lunettone con grande Croce dalle braccia di uguale misura; due Croci cosmologiche e nove stelle, che simboleggiano i nove cavalieri fondatori; Regina Angelorum; finestra-luce, simbolo dell'Agnus Dei, attorniata dai quattro Evangelisti; in basso, Crocifissione e il Vescovo di Perugia concede a S. Bevignate il luogo dove sorgerà la chiesa; alla parete sinistra, Ultima Cena. L'arco trionfale e le parei della navata sono decorati con varie forme decorative geometriche e simbologie stilizzate dell'Ordine. In controfacciata: a sinistra, la Nave dei pellegrini; sotto, leggenda di S. Girolamo che risana l'unghia al leone (oppure gruppo di Templari con leone rampante); a destra, Battaglia tra Musulmani e Templari. Da notare il motivo decorativo a finta pietra (sotto al rifacimento si vedono tratti originali) che copre gran parte della superficie parietale, tipico delle chiese templari.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
via E. dal Pozzo 145 - Perugia (PG)